18.ABRUZZO / Teramo
Vallepezzata, sotto il verde le case
18.ABRUZZO / Teramo
Vallepezzata, sotto il verde le case
Vademecum
Punto di partenza e arrivo: Màttere, frazione di Valle Castellana, in provincia di Teramo. Si raggiunge più facilmente da Ascoli Piceno seguendo per 20 km la strada che risale il torrente Castellano. Màttere si trova 2 km dopo il capoluogo comunale.
Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti (solo andata) su strada campestre e sentiero. Itinerario non segnalato.
Dislivello: 180 metri.
Periodo indicato: da ottobre in poi, fino all’inizio dell’estate.
Dove mangiare. Nessun ristoro lungo il percorso, provviste a Valle Castellana. A Vallepezzata si trova una fontana.
Per saperne di più: Associazione Gandhi, Paesi abbandonati, Ed. Grafiche Italiane, Teramo 1991.
Internet: www.comune.vallecastellana.te.it
Itinerario pubblicato su BELL’ITALIA 223, novembre 2004. Aggiornato il 13.12.2009.


1. Da Valle Castellana si può proseguire in auto fino alla frazione Màttere.
2. A Màttere si parcheggia e si inizia l’itinerario a piedi seguendo la strada sterrata per Stivigliano.
3. Percorse poche centinaia di metri si scende fra i campi verso il rio, che si passa a guado, poco più in basso del cimitero. Oltre il rio si segue la traccia carraia principale che, dopo i campi, s’inoltra nella boscaglia (attenzione alle diramazioni laterali) e risale il versante idrografico destro del Rio di Vallepezzata.

Vallepezzata non c’è. Nonostante si insista a studiare la cartina militare (che risale a trent’anni fa), nonostante il sentiero sembri puntare verso la meta, il vecchio villaggio non si vede. Solo grandi alberi, una giungla di liane e rovi, erbe alte e fitte che sommergono fino al busto.
Negli acquarelli: veduta invernale del villaggio con le case che appaiono fra gli alberi spogli; il portale della chiesa di S.Nicola.
Testi, foto, disegni di Albano Marcarini