76. PIEMONTE / Torino
La Certosa di Monte Benedetto
76. PIEMONTE / Torino
La Certosa di Monte Benedetto



Dopo la visita alla certosa si riprende il cammino. Dal ponte di pietra, si volge verso la montagna, con il segnavia 506: il sentiero risale uno stretto costone nel bosco. Più in alto concederà un po’ di respiro, traversando praterie umide, per poi di nuovo avvicinare il Rio del Gravio, giusto all’altezza del Rifugio Valgravio. Qui si troverà anche il segnavia del ‘Sentiero dei Franchi’, un suggestivo trekking di circa 60 chilometri. Parte da Oulx e arriva alla Sacra di S. Michele, l’impressionante monumento che fa da sentinella alla Val Susa. Si dice che fu l’itinerario seguito nel 773 da Carlo Magno per sorprendere le truppe del re longobardo Desiderio.

Itinerario a piedi sul versante destro della bassa Val di Susa, in provincia di Torino.
Punto di partenza e di arrivo: Adret, frazione di S. Giorio di Susa. Si raggiunge da Torino seguendo la statale 24 o l’autostrada A 32 (direzione Frejus) fino a S. Giorio. Qui si sale lungo la strada, molto stretta, che collega tutte le frazioni del comune, sul versante della montagna, passando per Pognant e Città. L’ultima frazione, dove la strada si chiude, è Adret (1142 m). In totale, da Torino, 58 km.
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti.
Distanza: 7.42 km.
Dislivello: 350 metri circa.
Condizioni del percorso: sentiero.
Segnavia: 524 – 506 – 512. Traccia GPS scaricabile dal sito www.vasentiero.it
Periodo consigliato: in assenza di neve fino all’inizio dell’inverno.
Info. A metà ottobre, a S. Giorio, Festa del marrone. Parco naturale Orsiera-Rocciavré, via San Rocco 2 - fraz. Foresto, Bussoleno, tel. 0122.47064 - Fax 0122.48383, www.parco-orsiera.it
Dove mangiare.
Rifugio Val Gravio, Vallone del Gravio, S. Giorio di Susa, tel. 0119.646364; 333/8454390, www.rifugiovalgravio.it, aperto il fine settimana con 22 posti letto, cucina con eventi speciali che si rinnovano di settimana in settimana con il clou del ‘gran bollito misto alla piemontese’. Menu normale da 25 Euro. Mezza pensione da 30 Euro.
Paradiso delle Rane, località Traver d'Amoun, S. Giorio di Susa, tel. 0122.640069, aperto sabato e domenica fino a fine ottobre, piccola ristorazione con tagliere di salumi e formaggi della valle, caffetteria. Menu da 20 Euro.
Dove dormire.
Certosa di Monte Benedetto – Foresteria, tel. 0122.47064, alloggio in 4 camere a 12 Euro a persona per notte, aperta dal 1 giugno al 31 ottobre.
B&B Baita Evelina, Località Pian Vernetto 1, S. Giorio di Susa, tel. 0122.640396; 338.3616849, www.baitaevelina.net - Due camere fra i castagni, a 25 Euro a notte per persona.
Convento di S.Francesco – I Chiostri, p.za S.Francesco 3, Susa, tel. 0122.622548, www.sanfrancescosusa.com - Ospitalità per pellegrini in 23 camere con servizi, offerta libera.
Itinerario pubblicato su BELL’ITALIA di settembre 2010.
I Certosini furono esperti costruttori di monasteri. Nel 1084, S. Bruno fondò la Chartreuse, in Savoia, dando vita a un ordine che si diffuse in tutta Europa. In Italia Pavia, Padula e Serra in Calabria, dove il santo terminò la vita terrena, sono le certose più note. Meno conosciuta è la Certosa di Monte Benedetto, nella Val Susa, in Piemonte.
Didascalia delle immagini. Nella striscia di testa, da sinistra a destra: Adret, il villaggio da cui si parte; la parte posteriore della certosa; la facciata della chiesa; una Madonna sul pilone votivo presso la grangia. Qui sopra, la strada d’accesso alla certosa. Negli acquarelli: una veduta della certosa; il dettaglio di una finestra della chiesa; il Rifugio Valgravio.
© Testi, foto, disegni di
Albano Marcarini